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Panzer III Ausf. L del Panzer-Regiment "Hermann Göring"

  27 Dicembre 2018
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Panzer III Ausf. L - Kit Tamiya - Scala 1/35

Italia 1943

 
La Fallschirm-Panzer-Division 1 "Hermann Göring" fu un'unità militare d'élite dell'aviazione militare tedesca (Luftwaffe) attiva dal maggio 1943 (dopo la disfatta in Nord-Africa) al maggio 1945 (caduta del Reich). Da un punto di vista militare era una normale divisione corazzata, con organico e armamento non diversi da quello delle corrispondenti unità dell'esercito o delle Waffen-SS. La definizione di "paracadutista" aveva esclusivamente funzioni di propaganda: nessun reparto della "Hermann Göring" ebbe infatti mai addestramento paracadutistico.
Impegnata su diversi fronti durante la seconda guerra mondiale, la "Hermann Göring", si distinse per la combattività e la notevole efficienza bellica in particolare durante lo Sbarco in Sicilia e in Italia e sul fronte orientale.
Dopo aver partecipato all'Anschluss e all'occupazione dei Sudeti, l'unità combatte in Polonia, nel 1939, in Norvegia (Operazione Weserübung) e in Francia, dove per la prima volta, i reparti di artiglieria con i cannoni da 88 mm vennero impegnati in operazioni terrestri.
Nel 1941 il reggimento venne trasferito dapprima in Romania e poi sul Fronte Orientale, come parte del Panzergruppe von Kleist. Rimpatriato nel marzo del 1942 dopo aver subito pesanti perdite, il reggimento venne riorganizzato e ridenominato Verstärktes Regiment (mot.) HG, poco prima di essere trasferito in Francia ed essere trasformato dapprima in brigata (21 luglio) e poi in divisione (17 ottobre).
Per rafforzare lo schieramento dell'Asse nella testa di ponte affrettatamente costituita in Tunisia, a partire dal dicembre 1942 alcuni reparti della divisione "Hermann Göring" furono trasferiti, principalmente per via aerea, dalla Francia meridionale in Africa. In gennaio 1943 arrivò in Tunisia il reggimento contraereo della divisione comandato dal colonnello Hullmann, mentre per mancanza di trasporti marittimi, molto equipaggiamento pesante non poté essere trasferito nella testa di ponte, indebolendo quindi la capacità di combattimento dei reparti della "Hermann Göring". Le unità della "Hermann Göring" in Tunisia si batterono tenacemente fino alla fine della campagna.
 

  

  

I reparti rimasti in Europa vennero rinforzati e riorganizzati e la nuova divisione corazzata paracadutisti "Hermann Göring", costituita da truppe inesperte ma equipaggiata con oltre 100 panzer e comandata dal combattivo generale Paul Conrath, venne trasferita in Sicilia per contribuire alla difesa dell'isola in caso di attacco alleato. Dopo lo sbarco Alleato in Sicilia combatté soprattutto intorno alla testa di ponte di Gela e nelle aree circostanti, sferrando una serie di contrattacchi corazzati e tentando più volte di riconquistare il crocevia di Piano Lupo tenuto dalle forze americane, durante la Battaglia del Simeto. Ottenne qualche successo e mise in difficoltà le truppe statunitensi ma subì a sua volta dure perdite e le truppe diedero segno di cedimento di fronte alla potenza di fuoco alleata. Divisa in due gruppi, iniziò quindi la ritirata verso lo stretto di Messina, il primo gruppo (kampfgruppe Conrath) lungo la via Gela-Caltagirone-Catania-Acireale-Adrano; il secondo (kampfgruppe Schmalz) lungo la direttrice Randazzo-Taormina-Messina.
 

  

 

Giunta sul continente notevolmente sottorganico, non riuscì a fronteggiare lo sbarco alleato a Salerno per la netta superiorità nemica. Da allora iniziò una lunga ritirata lungo la penisola italiana, combattendo a Mignano Monte Lungo, sulla linea del Volturno, sul Garigliano, ad Anzio e Nettuno, sull'Appennino tosco-emiliano.
Rinominata 1. Fallschirm-Panzer-Division "Hermann Göring" il 24 luglio 1944, venne ritirata dal Fronte Italiano e trasferita nuovamente sul Fronte Orientale: nella zona di Varsavia, insieme alla 19. Panzer-Division e alla 5. SS-Panzer-Division "Wiking", contribuì all'accerchiamento e alla distruzione del III. Corpo corazzato sovietico.
Le ultime fasi della guerra, la videro impegnata a Tilsit (fino al gennaio 1945), Łódź, sul Neisse (marzo 1945), a Görlitz e a Geising, a sud di Dresda, dove gli ultimi resti si arresero alle forze dell'Armata Rossa il 7 maggio 1945.
 

  

 

Buon Modellismo a Tutti

Moreno Gandini "Gandi"

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