Articoli filtrati per data: Ottobre 2020

De Havilland  Vampire Mk.5 - Kit Cyber-Hobby - Scala 1/72

4° Stormo Caccia basato a Napoli-Capodichino nel 1951

 
 
 
Il de Havilland DH.100 Vampire era un caccia monomotore britannico: fu il secondo jet da combattimento britannico ad entrare in servizio (preceduto dal Gloster Meteor), ma, pur volando nella versione di serie nel 1944, non fece in tempo a entrare in linea prima della fine della guerra.
Facilmente riconoscibile per la configurazione a doppio trave di coda, ebbe straordinaria diffusione nel dopoguerra e fu il primo aereo a reazione a essere impiegato dall'Aeronautica Militare, che acquistò i primi esemplari (FB 51) direttamente nel Regno Unito mentre, in seguito, una seconda serie (FB 52A) fu prodotta su licenza dalla Macchi e dalla FIAT.
 
  
 
  
 
  
 
  
 
La grande professionalità di piloti e specialisti dell'Aeronautica Militare permisero già a settembre dello stesso anno, la partecipazione di sedici Vampire del 4º Stormo all'Esercitazione NATO “Cirrus 6” a Wiesbaden, in Germania, mentre quattro velivoli del 6º gruppo costituirono il nucleo della rinata Pattuglia Acrobatica Nazionale, quella del Cavallino Rampante al comando del capitano Ceoletta[5]. La pattuglia si esibì per la prima volta il 2 giugno 1952 durante l'Avio Raduno Internazionale di Roma Urbe.
I Reparti utilizzatori del piccolo caccia furono il 7º Gruppo Scuola Caccia, il 2º Stormo sull'aeroporto di Orio al Serio, il 4º Stormo dislocato sulla base di Napoli-Capodichino, il 6º Stormo (che aveva assorbito il 6º Gruppo, il 1º settembre 1952), i Centri Addestramento al Volo della 1ª, 2ª e 3ª Zona Aerea, il Reparto Sperimentale di Volo con base a Ciampino e il Reparto Volo Stato Maggiore.
Tra il luglio 1950 e il dicembre 1951 fu completata la fornitura dei cinquantuno FB.52 di costruzione inglese più dieci set di parti di ricambio per l'assemblaggio in FIAT.
 
  
 
  
 
  
 
  
 
  
 
Buon Modellismo a Tutti
 Roberto Cimarosti "Cima"

Lockheed F-104G Starfighter - Kit Italeri/Hasegawa - Scala 1/48

"7151/Mt. Olympus" del 336° Mira del 116° Pterix di base ad Araxos nel 1992

 
La necessità di sostituire il vecchio Noth American F-86 Sabre, indusse la della Royal Hellenic Air Force a presentare una richiesta agli Stati Uniti per un caccia sostitutivo nell'ambito del programma MAP.
Alla Royal Hellenic Air Force furono inizialmente assegnati 35 F-104G Starfighter costruiti dal Canadair più quattro TF-104G costruiti dalla Lockheed. Le consegne iniziarono nel 1964. Altri 10 F-104G costruiti dalla Lockheed finanziati dal MAP e due TF-104G furono successivamente consegnati alla Grecia da scorte USAF.
 
  
 
  
 
Solo due Squadron (chiamati Mira) dell'Aeronautica Militare ellenica hanno utilizzato lo Starfighter, il 335° "Tiger" Mira e il 336° "Olympus" Mira. Il primo squadrone su F-104 fu il 335° Mira dal 114 Pterix (Wing) con sede a Tanagra AB. Il primo aereo arrivò nell'aprile 1964. Lo squadrone gemello 336° Mira, anch'esso di base a Tanagra AB, ricevettero Starfighter tra il dicembre 1964 e il gennaio 1965. Quasi 2 anni dopo, il 21 dicembre 1966, il 336° Mira si trasferì sul 116° Pterix basato presso Araxos AB. Il 335° Mira continuò a volare da Tanagra AB fino al 1 giugno 1977 quando si unì nuovamente al 336° Mira ad Araxos AB. Da quel giorno fino all'inizio del 1993 tutti i restanti F-104 volarono da Araxos AB (116 Pterix) fino al loro ritiro.
 
  
 
  
 
  
 
335 "Tiger" Mira Anachaitisis (Interceptor Squadron) fu disattivato nel maggio 1992.
336 "Olympus" Mira Diokseos Bombardismou (Fighter-Bomber Squadron) fu disattivato il 31 marzo 1993.
Il 31 marzo 1993 fu la data ufficiale per il ritiro dal servizio del Lockheed F-104G Starfighter nell'Aeronautica Militare Ellenica.
 
Buon Modellismo a Tutti
Francesco Sfriso "Kekko"

Volkswagen Schwimmwagen - Kit Italeri - Scala 1/35

Francia 1940

 
La Volkswagen Schwimmwagen è un veicolo militare anfibio per il trasporto leggero, prodotto dalla Volkswagen. Venne prodotto durante la seconda guerra mondiale fino al 1944 in circa 15 000 esemplari.
Il Veicolo era basato sulla meccanica della Kübelwagen, ma era equipaggiata con un motore a benzina sensibilmente più potente. Il VW Schwimmwagen venne prodotto a partire dal 1940 in un discreto numero di esemplari, soprattutto se ne consideriamo le particolarità, vennero prodotti ben 14.625 esemplari. La produzione terminó nel 1944 a causa di bombardamenti che portarono alla mancanza di materie prime. Venne usato soprattutto dalla fanteria e dai paracadutisti.
 
  
 
  
 
Il mezzo era un 4x4 e montava pneumatici speciali: aveva una piccola elica intubata dietro la carrozzeria, che era normalmente ripiegata verso l'alto per non essere danneggiata. Poteva trasportare fino a 4 passeggeri ma non aveva protezione né armamento. Lo scafo era caratterizzato da un profilo "a ciambella", con i cassoni di galleggiamento presenti sia anteriormente che posteriormente. Il veicolo, scoperto, era molto piccolo ed agile, e si dimostrò all'altezza sulla sabbia come sull'acqua. Alcuni esemplari vennero spediti in Nord Africa, ma la maggior parte venne inviata in URSS.
Lo Schwimmwagen era una preda bellica molto ambita dagli Alleati, che catturavano quelli che potevano per usarli soprattutto come trofeo. In ogni caso non vi erano praticamente equivalenti nel loro arsenale, eccetto l'onnipresente Jeep in versione anfibia. Alcuni mezzi esistono ancora, classificati come mezzi d'epoca.
 
  
 
  
 
Buon Modellismo a Tutti
Enrico Maina

M8 Greyhound - Kit Tamiya - Scala 1/35

2° Reggimento Piemonte Cavalleria dell'Esercito Italiano nel 1956

L'autoblindo M8 Greyhound (levriero) era un veicolo da ricognizione utilizzato dall'esercito degli Stati Uniti nel corso della Seconda guerra mondiale. Fu utilizzato sui fronti di guerra europei dagli Stati Uniti. Dopo la Seconda guerra mondiale fu fornito a tutti gli alleati degli Stati Uniti, fra cui Italia e Francia, rimase in servizio in alcuni eserciti fino all'inizio degli anni novanta del XX secolo. Nel corso della guerra furono costruiti 8634 veicoli.

  

  

Il Reggimento "Piemonte Cavalleria" (2º) è un Reggimento dell'Arma di cavalleria tra i più antichi dell'Esercito Italiano, attualmente inquadrato nella Brigata alpina "Julia".
L'Unità si ricostituisce nel dopoguerra a Merano nel 1946 come Gruppo Esplorante Divisionale “2° Cavalieri” e, trasferito a Firenze, nel 1947, come “2º Reggimento di Cavalleria Blindata” il 15 maggio del 1949.
Nei primi anni 1950 un suo Squadrone blindato è dislocato in Somalia nell'ambito del Corpo militare dell'AFIS (Amministrazione Fiduciaria Italiana della Somalia).
Riacquista ufficialmente nel 1958 la denominazione tradizionale di “Piemonte Cavalleria” (2°), mantenendo inalterato così nei tre secoli di storia l'appellativo e la qualifica di "Cavaliere" che caratterizzano il Corpo.
Tale resta sino al 1º ottobre 1975 quando con la ristrutturazione si scioglie per costituire il 2º Gruppo Squadroni Meccanizzato "Piemonte Cavalleria" in Villa Opicina ed il 9º Gruppo Squadroni Carri "Lancieri di Firenze".

  

  

  

Buon Modellismo a Tutti

Gianluca Pavanetto "Pava"

Kampfpanzer Leopard - Kit Tamiya - scala 1/35

Heer durante la fine degli anni '80

 
 
Il Leopard 1 è un carro armato da combattimento tedesco, il primo costruito dopo la seconda guerra mondiale.
Alla metà degli anni cinquanta la Francia e la Germania volevano realizzare un nuovo carro da combattimento che prendesse il posto dei mezzi statunitensi in servizio, rivelatisi non del tutto soddisfacenti, dovendo fronteggiare le enormi masse di mezzi corazzati del Patto di Varsavia. Il programma congiunto fra i due paesi non andò in porto e la Germania proseguì per proprio conto. In particolare due proposte giunsero a confronto. Quella del cosiddetto Gruppo A (Porsche, Jung, Luther & Jordan e MaK) e quella del Gruppo B (Ingenieuburo, Warneke, Rheinstahl Hanomag ed Henschel).
 
  
 
  
 
I primi prototipi furono pronti nel 1960 e, dopo le prime prove, nel 1962 fu piazzato un ordine per 26 esemplari di preserie del Gruppo A, risultato vincitore. Intanto venivano apposte continue modifiche, tra l'altro comprendenti l'adozione del pezzo britannico Vickers L7 da 105/51 mm. Nel 1963 la Germania si separò dal programma con la Francia. Nel 1963 la Krauss-Maffei fu nominata responsabile principale del programma mentre venivano definiti anche i veicoli ausiliari. I primi esemplari giunsero all'Esercito tedesco nel 1965 e la produzione andò avanti fino al 1979, per essere ripresa nel 1981, per le commesse turche e greche.
 
  
 
  
 
  
 
Buon Modellismo a Tutti
 
Gianluca Vianello "Polpetta"

Africa Settentrionale 1942 - Kit Autostampato - Scala 1/144

Diorama totalmente autostampato con stampante in 3D
 
 
La campagna del Nordafrica, conosciuta anche come guerra nel deserto, fu combattuta in un teatro di guerra situato nel Nordafrica, in Egitto, Libia, Tunisia, Algeria e Marocco, in cui si confrontarono italiani e tedeschi da una parte, e gli Alleati dall'altra, durante la seconda guerra mondiale tra il 1940 e il 1943.
Il Regio Esercito, in Libia comandato dal maresciallo Rodolfo Graziani, forte numericamente ma insufficientemente equipaggiato, diede inizio alla campagna nell'estate 1940 entrando in Egitto ma nel dicembre seguente le forze britanniche del generale Archibald Wavell, modernamente armate e molto mobili, passarono alla controffensiva, sbaragliarono l'esercito italiano e occuparono l'intera Cirenaica. Benito Mussolini fu costretto a chiedere aiuto ad Adolf Hitler che, nel marzo 1941 inviò in Nordafrica il cosiddetto Afrikakorps guidato dal generale Erwin Rommel. Da quel momento le Panzer-Division dell'Afrikakorps svolsero un ruolo decisivo nella campagna per le forze dell'Asse; nella primavera 1941 il generale Rommel passò all'attacco e riconquistò la Cirenaica tranne Tobruk; dopo altri successi, le forze italo-tedesche furono però sconfitte nell'inverno dello stesso anno dalla nuova offensiva britannica, operazione Crusader, e ripiegarono nuovamente fino al confine della Tripolitania.
 
  
 
  
 
Il generale Rommel, dopo aver rafforzato la sua armata italo-tedesca, riprese presto l'iniziativa, respinse nuovamente i britannici nel gennaio e nel maggio del 1942 combatté e vinse la grande battaglia di Ain el-Gazala; i britannici dovettero ripiegare in profondità in Egitto; Tobruk fu conquistata e gli italo-tedeschi arrivarono fino a El Alamein dove il fronte si stabilizzò nell'agosto 1942. La campagna del Nordafrica ebbe una svolta decisiva nell'autunno successivo; i britannici del generale Bernard Montgomery vinsero la seconda battaglia di El Alamein costringendo i resti delle forze italo-tedesche del generale Rommel ad evacuare definitivamente tutta la Libia; Tripoli cadde il 23 gennaio 1943. Contemporaneamente un grande corpo di spedizione anglo-americano, al comando del generale Dwight Eisenhower, sbarcò in Marocco e Algeria a partire dall'8 novembre 1942, l'operazione Torch.
 
  
 
Dopo l'afflusso di altre truppe italo-tedesche in Tunisia che permise di fermare temporaneamente l'avanzata alleata da sud e da ovest, la situazione delle forze dell'Asse precipitò nella primavera 1943. Privi di adeguati rifornimenti ed in schiacciante inferiorità numerica e materiale, le residue forze italo-tedesche, passate al comando dei generali Giovanni Messe e Hans-Jürgen von Arnim, si arresero entro il 13 maggio 1943, mettendo fine alla campagna del Nordafrica.
 
  
 
  
 
Buon Modellismo a Tutti
Mauro Scarpa "Mauro"
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