Articoli filtrati per data: Agosto 2019

Eurofighter Typhoon - Kit Revell - Scala 1/144

100° Anniversario costituzione del IX Gruppo Caccia dell'Aviazione Militare Italiana

 
A partire dal novembre 2003 si diede il via alla cessione degli ASA-M al 20º Gruppo che continuò il servizio di sorveglianza aerea, questo per permettere a parte del gruppo di dedicarsi alla conversione sui nuovi Eurofighter Typhoon e consentire al personale di effettuare i corsi di qualificazione sia per i piloti che per gli specialisti. Buona parte del 2004 fu dedicata a questo e con l'arrivo sulla base dei nuovi aeroplani l'addestramento venne intensificato, grazie anche all'opera dei simulatori disponibili presso la ditta. La data da ricordare è quella del 16 marzo 2004, quando si consegnò al 4º Stormo il primo velivolo biposto del nuovo sistema d'arma.
Nel 2005 l'assetto del Gruppo venne modificato e ridimensionato come deciso dalle superiori autorità: il personale specialista confluì nel neo-costituito 904° GEA (Gruppo efficienza aeromobili) che raccolse tutti gli ufficiali tecnici e gli specialisti dei gruppi e del 4° RMV (Reparto Manutenzione Velivoli) posto in posizione "quadro" il 14 giugno 2007). Nell'aprile dello stesso anno giunse sulla base il primo monoposto dell'Eurofighter Typhoon dando il via ad una ulteriore fase del programma nazionale.
 
  
 
  
 
  
 
Con l'incremento dei monoposto l'addestramento verté alla prontezza operativa in modo tale da permettere al gruppo di essere nuovamente pronto al combattimento ed essere preparato nuovamente al servizio di sorveglianza dello spazio aereo nazionale, difatti il 16 dicembre del 2005 venne raggiunto l'importantissimo traguardo di riprendere il servizio d'allarme, primo in assoluto in confronto agli altri paesi europei che adottarono l'aereo. Da allora il Nono partecipa a vari eventi nazionali ed internazionali ed importanti esercitazioni, come Jupiter 2006, l'ombrello aereo protettivo realizzato in occasione dei XX Giochi olimpici invernali disputati a Torino.
Il 12 marzo 2007 ebbe luogo la prima intercettazione reale di un velivolo non identificato da parte di una coppia di velivoli EF-2000 del IX Gruppo, un Airbus diretto verso il continente africano sprovvisto delle necessarie autorizzazioni al sorvolo dello spazio aereo italiano: intercettato sui cieli della Sicilia, venne scortato fuori lo spazio aereo nazionale. Il mese di settembre 2008 vide la partecipazione di una parte del Gruppo alla Anatolian Eagle 2008 tenutasi in Turchia. Altri eventi di risonanza mondiale sono la partecipazione al sistema difensivo e sorveglianza aerea effettuato in occasione del G8 dell'Aquila ai primi di luglio 2009 e l'intervento militare in Libia del 2011.
  
 
  
 
  
 
Buon Modellismo a Tutti
 
Zampieri Luca "Zampy"

Carro M60A1 Patton - Kit Italeri - scala 1/35

Brigata "Garibaldi" 1990

 
Nel 1965 il Capo di stato maggiore dell’Esercito Italiano, generale Giuseppe Aloia, decise di avviare il piano per la sostituzione dei carri M-47 in servizio con un mezzo più moderno, che fu individuato nel carro Chrysler M-60A1. Il piano di acquisizione, del valore di 600 miliardi di lire dell’epoca, prevedeva l’acquisto di 800 carri, di cui 100 da acquistare direttamente dalla casa costruttrice e 700 da produrre su licenza presso gli stabilimenti della OTO Melara. Nel febbraio 1966 il nuovo Capo di stato maggiore, generale Giovanni de Lorenzo, decise di tagliare il numero di quelli da costruire su licenza a 200, la cui realizzazione terminò nel 1970. I primi M-60A1 entrati in servizio andarono ad equipaggiare il 31º Reggimento corazzato della 131ª Divisione corazzata "Centauro", e vennero fatti sfilare durante la parata militare ai Fori Imperiali tenutasi il 2 giugno 1965.
 
  
  
 
Successivamente vertici militari decisero che gli M-60A1 sarebbero stati assegnati integralmente alla 132ª Divisione corazzata "Ariete", formata dalla 132ª Brigata corazzata "Manin", dalla 32ª Brigata corazzata "Mameli", e dalla 8ª Brigata bersaglieri "Garibaldi". Con lo scioglimento della 32ª Brigata corazzata "Mameli" la Divisione corazzata "Ariete" fu trasformata nella omonima 132ª Brigata corazzata formata da 131º e 132º Reggimento carri.
Nel corso del 1993, nell’ambito dell’Operazione Ibis in Somalia, vennero acquistati a titolo gratuito 10 carri M-60A1 provenienti dal surplus dell’US Marines Corps che furono sottoposti ad un programma di ammodernamento designato RISE (Reliability Improvement of Selected Equipment) che prevedeva l’adozione di numerose modifiche tra le quali una corazzatura di tipo passivo, sistema di stabilizzazione su due assi per il cannone, lanciagranate fumogene M 239, nuove radio, sistema per la produzione di cortine fumogene, e mitragliatrice coassiale M240. con il termine delle operazioni in Somalia nel marzo 1994 i carri vennero restituiti agli americani. Il modello M60A1 venne definitivamente radiato dal servizio il 6 maggio 1995.
 
  
  
 
Buon Modellismo a Tutti
 
Pavanetto Gianluca "Pava"
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