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PADOAN MAURIZIO

PADOAN MAURIZIO

Martedì, 07 Aprile 2020 10:40

Carro AAVP-7A1 U.S. Marine Corps

Carro AAVP-7A1 - Kit Autocostruito - Scala 1/17,5

Operation "Desert Storm" - Gulf War 1991

 
 
L'AAV-7 (Assault Amphibious Vehicle ovvero Veicolo Anfibio d'Assalto) è un veicolo anfibio da sbarco, in grado di navigare, ma anche di muoversi su terra.
L'idea di questo nuovo mezzo è nata dalla necessità del Corpo dei Marines, che negli anni '70, ebbe l'esigenza di avere un nuovo mezzo corazzato anfibio. L'AAV-7 deriva dal precedente LVTP-5, ormai sorpassato per termini di affidabilità e protezione del personale imbarcato.
Il Reggimento San Marco e i Lagunari italiani hanno in dotazione complessivamente 35 di questi mezzi. Alcuni di questi sono stati utilizzati nelle recenti missioni in Libano e in Iraq.
 
  
 
  
 
  
 
Il mezzo anfibio può contenere fino ad un plotone di 21 soldati più il comandante di plotone. L'equipaggio minimo è formato da tre uomini: il pilota, il capocarro (che svolge anche le funzioni di puntatore e mitragliere per la torretta armata con 12.7 e lanciagranate) ed il load-master che è il responsabile del personale imbarcato durante la navigazione od il movimento a terra.
Sul retro è presente una grande rampa idraulica che costituisce il portellone da cui possono entrare ed uscire i soldati. L'interno è molto scarno ed ha una serie di sedili posti in file addossati alle pareti dello scafo, con l'opzione di poter aggiungere una eventuale una panca removibile nella parte centrale. Il motore è nella parte anteriore destra e, data la sua mole, offre anche una protezione frontale aggiuntiva agli occupanti del mezzo.
Il mezzo è un cingolato, dotato di sei ruote per lato a cui fa capo un sistema innovativo di sospensioni a barra di torsione, per una mobilità maggiore.
 
  
 
  
 
  
 
  
 
La sua capacità di navigare è garantita da 2 idrogetti orientabili posti nella parte posteriore del mezzo. Gli idrogetti pompano ed espellono il fluido ad una velocità di 53.000 litri al minuto. Per potersi muovere agilmente, gli idrogetti sono usati assieme a dei deflettori.
Per la navigazione, come oramai tutti i mezzi militari, anche l'AAV7 è dotato di ricevitore GPS.
Sulla superficie terrestre l'AAV-7 si muove molto più agilmente: con una velocità massima superiore ai 70 km/h, il mezzo è in grado di superare un ostacolo alto 90 cm, superare un fossato largo 2,4 m, viaggiare su una superficie con una pendenza del 60% o su di un pendio in discesa del 40%.
 
  
 
  
 
  
 
Il mezzo ha sulla sua sommità una torretta armata con un lanciagranate automatico Mk 19 da 40 mm e con la mitragliatrice pesante Browning M2 calibro 12,7.
Esistono tre tipi di questo mezzo:
AAVP-7A1 (trasporto truppe)
AAVC-7A1 (comando)
AAVR-7A1 (veicolo recupero)
 
  
 
  
 
  
 
  
 
Buon Modellismo a Tutti
 
Maurizio Padoan "Mauri"
Domenica, 01 Marzo 2020 18:08

M106 A2 dell'U.S. Army

VTT M106A2 - Kit Autocostruito - Scala 1/17,5

U.S. Army Anni '90

 
L'M106 è una variante del veicolo trasporto truppe (VTT) M113 completamente cingolato progettato negli anni cinquanta, con in mente la possibilità di ospitare una squadra di fanteria completamente equipaggiata e di fornire alle truppe l'appoggio di fuoco ravvicinato.
 
  
 
  
 
L'M106 costituisce la variante portamortaio armata con un mortaio da fanteria da 107 mm o da 120 mm che spara attraverso il portellone sul tetto, allargato, con un campo di tiro di 90°.
Nell'Esercito Italiano era armato con mortaio da 120 mm in dotazione ai reparti di fanteria meccanizzata o nei battaglioni meccanizzati dei bersaglieri, ove sono stati progressivamente sostituiti dalla versione portamortaio del Freccia.
 
  
 
  
 
  
 
  
 
  
 
  
 
Buon Modellismo a Tutti
Maurizio Padoan "Mauri"
Mercoledì, 28 Febbraio 2018 09:54

ALIENS- M557 APC Armored Personnel Carrier

ALIENS – M577 APC Armored Personnel Carrier - kit Autocostruito - scala 1/17,5

ALIENS 2 (1986)

L'APC è apparso nel film Aliens come veicolo esplorativo per i Colonial Marines, il quale fu  rilasciato dalla navicella per esplorare la base in cui sono stati trovati gli alieni.

Dopo aver incontrato gli alieni, i marines usarono l'APC per ritirarsi nella zona sicura.

  

  

  

  

L'APC è stato interamente autocostruito in ogni dettaglio con materiale di alluminio, in una scala un pò insolita per il modellismo e cioè 1/17,5 (metà della scala 1/35). Tutte le parti sono mobili, anche gli interni sono stati dettagliati con lamierino e totalmente autocostruiti, ha luci superiori e anteriori luminose, luci del pannello di comando e luci della sala di controllo retroilluminate. Un lavoro lungo ma che alla fine rende il pezzo unico.

  

  

  

  

Buon Modellismo a Tutti

Maurizio Padoan "Mauri"

FlyingLions.ue