Douglas AC-47 Gunship "Spooky" - Italeri - 1/72

 

Questo modello della Italeri, si presenta con delle stampate in negative, quindi un lavoro in meno visto che non c’è da re incidere alcunché. Gli interni si presentano poco dettagliati, ma visto che a chiusura fusoliera tutto viene praticamente nascosto, credo sia superfluo dettagliare la cabina di pilotaggio. Molto lineare anche la stiva, ma qui visto che ho intenzione di lasciare il portellone laterale aperto, ci sono da apportare alcuni dettagli.

  

Iniziamo con la cabina di pilotaggio, tutto sommato sufficiente, visto anche che una volta assemblato non si riesce a vedere praticamente nulla all’interno. La stiva è stata dettagliata con qualche centina, e poi verrà ulteriormente dettagliata con casse portamunizioni, pannelli ecc… Tutti gli interni sono stati colorati con verde anticorrosione della Gunze (H312) scurito con un po’ di verde sempre Gunze (H303). Poi le centine sono state ripassate con il colore H312 puro. La cabina pilotaggio ha ricevuto un grigio chiaro su pavimentazione e paratia posteriore sedili, con un Lifecolor UA 113. I sedili di pilotaggio con un bruno opaco Lifecolor LC 17. Anche il vano carrelli è stato colorato con il verde anticorrosione della Gunze H303 (comprese le NACA interne).

  

Internamente ho ricreato qualche accessorio che si può vedere attraverso il grande portellone in fusoliera, con cassette porta oggetti e altri accessori. Prima di assemblare la fusoliera ho appunto fissato questi piccoli dettagli e logicamente le “gun” (le prime due). L’assemblaggio della fusoliera è particolarmente semplice come molto lineare è anche il posizionamento delle ali. Vanno fatte comunque le dovute stuccature sulla congiunzione delle ali e sulla fusoliera.

 

Il vetro della cabina (quello anteriore) ho trovato dei problemi di fissaggio, anche perché mi risulta più piccolo di un millimetro per lato. Per tale motivo ho rifatto la vetratura anteriore con dell’acetato di recupero. Poi ho messo delle striscioline da 1 mm lungo tutta la struttura dei vetri anteriori e li ho stuccati. Ho usato lo stucco molto fine, il Mr. Surfacer 500. Ho dovuto ripassare un paio di volte perché rimanevano delle leggere “fessure” sulla parte superiore.

  

I due motori sono stati leggermente dettagliati con l’aggiunta dei cavi delle candele. Quindi posizionati sul velivolo, cono passato alla colorazione.

  

Ho usato la colorazione standard USAF di quel periodo (1965) in tre tonalità, con colori Gunze: il marrone chiaro FS-30219 (H310), verde FS-34102 (H303) e verde scuro FS-34089 (H-309). La parte sotto con grigio medio sempre realizzata con i Gunze (H317). Poi per le pannellature ho schiarito un po’ con del bianco Gunze (H316). Terminato tutto sono passato con un paio di mani di lucido H030, e quindi i lavaggi con nero lucido della Model Master. Poi sono passato alla posa delle decal, con il classico “PUFF” e quindi nuova mano di lucido trasparente H30.

l'opel blitz dell'italeri è stato costruito praticamente da scatola con la sola aggiunta del telone e delle ruote in resina prodotte dalla MIG. La fase di montaggio fila via liscia (forse ci sono un pò troppe stuccature da fare) l'unica cosa è ricordarsi di lasciare il mezzo scomposto per poterlo pitturare bene in seguito. Il mezzo è stato poi dipinto ad aerografo con smalti humbrol ed invecchiato con colori ad olio diluiti nella benzina dello zippo.

 

Savoia Marchetti SM.79 Sparviero - kit Italeri - scala 1/72

Per un modernista convinto come me avvicinarsi al “Gobbo Maledetto” è stata come una folgorazione..un aereo stupendo, massiccio, un vanto della nostra gloriosa industria, un soggetto forse già datato per il suo tempo, ma da un fascino pazzesco.

Il modello è un Italeri in 1/72, che a mio parere ha un ottimo rapporto qualità/prezzo. Curiosando in rete ho visto dei lavori bellissimi, ed in effetti ci si potrebbe sbizzarrire a ricreare gli interni, ma poi alla fine, se si pensa che con la chiusura ben poco si vedrà, forse non mi son sentito di iniziare un’operazione che, col lungo andare, mi avrebbe portato all’arenarmi…quindi, interni in grigio e non in verde anti-corrosione (era in legno), posizionamento delle Safat, dei trasparenti e…via a carteggiare!Per la cronaca, non necessita di lavori estremi, ma la giunzione delle due fusoliere merita un po’di accortezza, e i due pezzettini a corredo della gobba con relativo trasparente non si sa perché siano stati staccati dal resto della sezione di fusoliera, ma con un po’di occhio e del buon Tamiya Putty si possono sistemare bene le cose. Si può scegliere di lasciare scoperta la gobba e vedere così la parte superiore di quello che è il vano bombe..esso andrebbe rifatto “cavo” e non pieno come si presenta nel kit, così come il fissarlo giusto tra le due sezioni di fusoliera non è stato un compito sereno, ho dovuto mettere un pezzettino di plasticare per evitare che il pezzo mi sprofondasse all’interno della fusoliera.

Il posizionamento dei supporti per il siluro và curato con calma, non combaciano esattamente i punti d’incollaggio,ma spostandosi delicatamente e con due-tre gocce di attack al posto giusto si riesce a fare una cosa decente.

Una volta protetti i trasparenti si può passare alla colorazione, qui i soggetti da riprodurre sono vari e molto accattivanti, io ho scelto di riprodurre un esemplare della 278a Sq. Aerosiluranti - Gruppo Buscaglia e devo dire che, per chi usa solo il pennello come me, è stata un’impresa a dir poco ardua..prima un fondo di verde “Regia” e poi lentamente tutti i “ghirigori” con il colore sabbia, mentre la parte inferiore è stata dipinta in Light grey. Una leggera velatura con le tempere sulle pannellature e una sporcatura alla parte inferiore col set della Tamiya. Che dire, non sarà l’ultimo che farò….

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