CIMAROSTI ROBERTO

CIMAROSTI ROBERTO

Messerschmitt Bf.109G-6 appartenente alla 5. Stafel della II./JG.52

Poco più di un giocattolo quindi il montaggio è praticamente inesistente, o meglio fatto tutto ad incastro tranne qualche piccolo pezzo da incollare (mi sembra di aver speso 8/10 Euro in fiera…). Questo è il mio primo velivolo in 1/48 (avevo costruito un Change Vought F4U Corsair circa 20 anni fa) che realizzo dopo tanto tempo, quindi un giocattolo per poi buttar via se fa troppo schifo, può andar bene come inizio…

Ho voluto comunque provare dare l’aspetto di un velivolo di “marca”, ed ho fatto qualche lieve modifica. La plastica è molto “grezza” del tipo soldatini Airfix anni 70/80… devo dire però che le pannellature e le dimensioni sono ottime, ed è stato solo per questo che ho deciso di dedicarci un po’ di tempo e fare una scenetta. Le decals al suo interno rappresentano un velivolo dell’asso tedesco Erich Hartmann, velivolo con emblemi inerenti alla 5^ Staffel della II/JG 52 basata in Ungheria verso la fine del 1944.

La cabina di pilotaggio è quasi insistente, quindi qualche cosa va migliorato, ma non molto visto che comunque il tettuccio rimane chiuso e si possono vedere chiaramente le grossolanità di giocattolo del velivolo (infatti ho deciso di metterci un telone protettivo sopra al velivolo così da nascondere gli interni (anche se alla fine non erano venuti poi così male).

Altro grosso handicap sono i carrelli, che sono praticamente osceni…d’altro canto non avevo scelta e ho dovuto mantenere quelli originali, aggiungendo solo il cavo dei freni.. Per il resto non e venuto poi tanto male (anche se diversi problemi tra le due fusoliere vanno risolti con stucco e carta abrasiva). Per i velivolo ho usato colori della File Color acrilici schiariti poi per le pannellature con grigi più chiari (sempre della Life Color), con trasparenti lucido e opaco della Gunse (H20 e H30). Le decals ho usato quelle di scatola e qualche cosa di recupero da vecchi modelli (tipo le svastiche posteriori della Aero Master. Per il resto della scenetta ho impiegato figurini della Preiser, e una Schwimmwagen della Tamiya (super dettagliata rispetto al velivolo della Pegasus).

 

 

Tutto sommato non mi sembra poi così tanto male il risultato…che ne dite???

Douglas AC-47 Gunship "Spooky" - Italeri - 1/72

 

Questo modello della Italeri, si presenta con delle stampate in negative, quindi un lavoro in meno visto che non c’è da re incidere alcunché. Gli interni si presentano poco dettagliati, ma visto che a chiusura fusoliera tutto viene praticamente nascosto, credo sia superfluo dettagliare la cabina di pilotaggio. Molto lineare anche la stiva, ma qui visto che ho intenzione di lasciare il portellone laterale aperto, ci sono da apportare alcuni dettagli.

  

Iniziamo con la cabina di pilotaggio, tutto sommato sufficiente, visto anche che una volta assemblato non si riesce a vedere praticamente nulla all’interno. La stiva è stata dettagliata con qualche centina, e poi verrà ulteriormente dettagliata con casse portamunizioni, pannelli ecc… Tutti gli interni sono stati colorati con verde anticorrosione della Gunze (H312) scurito con un po’ di verde sempre Gunze (H303). Poi le centine sono state ripassate con il colore H312 puro. La cabina pilotaggio ha ricevuto un grigio chiaro su pavimentazione e paratia posteriore sedili, con un Lifecolor UA 113. I sedili di pilotaggio con un bruno opaco Lifecolor LC 17. Anche il vano carrelli è stato colorato con il verde anticorrosione della Gunze H303 (comprese le NACA interne).

  

Internamente ho ricreato qualche accessorio che si può vedere attraverso il grande portellone in fusoliera, con cassette porta oggetti e altri accessori. Prima di assemblare la fusoliera ho appunto fissato questi piccoli dettagli e logicamente le “gun” (le prime due). L’assemblaggio della fusoliera è particolarmente semplice come molto lineare è anche il posizionamento delle ali. Vanno fatte comunque le dovute stuccature sulla congiunzione delle ali e sulla fusoliera.

 

Il vetro della cabina (quello anteriore) ho trovato dei problemi di fissaggio, anche perché mi risulta più piccolo di un millimetro per lato. Per tale motivo ho rifatto la vetratura anteriore con dell’acetato di recupero. Poi ho messo delle striscioline da 1 mm lungo tutta la struttura dei vetri anteriori e li ho stuccati. Ho usato lo stucco molto fine, il Mr. Surfacer 500. Ho dovuto ripassare un paio di volte perché rimanevano delle leggere “fessure” sulla parte superiore.

  

I due motori sono stati leggermente dettagliati con l’aggiunta dei cavi delle candele. Quindi posizionati sul velivolo, cono passato alla colorazione.

  

Ho usato la colorazione standard USAF di quel periodo (1965) in tre tonalità, con colori Gunze: il marrone chiaro FS-30219 (H310), verde FS-34102 (H303) e verde scuro FS-34089 (H-309). La parte sotto con grigio medio sempre realizzata con i Gunze (H317). Poi per le pannellature ho schiarito un po’ con del bianco Gunze (H316). Terminato tutto sono passato con un paio di mani di lucido H030, e quindi i lavaggi con nero lucido della Model Master. Poi sono passato alla posa delle decal, con il classico “PUFF” e quindi nuova mano di lucido trasparente H30.

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