Il Fiat C.R.32 (Caccia Rosatelli, dal nome del progettista) era un aereo biplano da caccia prodotto dall'azienda italiana Fiat Aviazione negli anni trenta.
Impiegato principalmente dalla Aviazione Legionaria, durante la guerra civile spagnola, e dalla Regia Aeronautica, nel primo periodo della seconda guerra mondiale
Il pilota S.Ten. Ippolito Lalatta nacque il 3 marzo 1910 ed era originario di Parma.
prestò servizio come volontario nella Guerra Civile Spagnola, usando il nome di battaglia "Valisneri" . Servì nella 101ª Squadriglia comandata dal Capitano Giuseppe D'Agostinis
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Caccese Francesco (Kekko)
L'Aermacchi MB-339 è un aviogetto monomotore biposto da addestramento avanzato e da appoggio tattico leggero prodotto dall'azienda italiana Aermacchi (dal 2012 come Alenia Aermacchi).
dagli anni settanta e in dotazione principalmente all'Aeronautica Militare, che lo utilizza come addestratore di base di aviogetti al 61º Stormo e al 313º Gruppo Addestramento Acrobatico.
Progettato dall'ingegner Ermanno Bazzocchi e costruito dalla Aermacchi di Varese (M=Macchi, B=Bazzocchi), la sua cellula deriva direttamente da quella di un altro famoso aereo da addestramento italiano, l'MB-326.
La parte anteriore è stata completamente ridisegnata per permettere lo scalamento in altezza dei due posti di pilotaggio, e garantire migliore visibilità (soprattutto in atterraggio) all'istruttore, seduto sul sedile posteriore. I primi dei 101 esemplari sono entrati in servizio nel 1979.
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Zampieri Luca
Il Soko-CNIAR J-22 Orao ("Aquila") è un aereo da attacco al suolo e ricognizione sviluppato dalla joint-venture dell'industria jugoslava SOKO e della romena IAR.
La prima unità della JRV a ricevere i velivoli J-22 Orao fu il 351º Squadrone ricognitori della 82ª Brigata Aerea di Cerklje in Slovenia.
Fino alla dissoluzione della Jugoslavia furono solo tre gli squadroni interamente equipaggiati con J-22 d'attacco e NJ-22 d'addestramento/attacco: il 238º Squadrone Cacciabombardieri della 82ª Brigata Aerea, il 241° della 98ª Brigata Aerea di Skopski Petrovac e il 241º Squadrone del 127º Reggimento Cacciabombardieri.

All'inizio della dissoluzione della Jugoslavia, dovuta alla secessione della Slovenia, i J-22 Orao volarono sui cieli sloveni solo a scopo dimostrativo senza tuttavia bombardare.
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Robero Cimarosti (Cima)