Heinkel He-162A-2 Salamander - Kit Revell - Scala 1/32
2./JG 1 “Oesau” di base a Leck/Holstein nel maggio del 1945
L'Heinkel He 162 "Salamander", chiamato anche Volksjäger (tradotto dal tedesco Caccia del popolo) dopo la creazione del Volkssturm, era un caccia monomotore a getto prodotto dall'azienda tedesca Heinkel Flugzeugwerke AG ed impiegato dalla Luftwaffe durante le ultime fasi della seconda guerra mondiale.
Introdotto oramai quando le risorse tecnologiche tedesche erano compromesse dal risultato della controffensiva alleata, l'He 162, pur risultando (in teoria) tecnologicamente avanzato e dotato di prestazioni superiori ai pari ruolo dell'epoca non risultò determinante nel sovvertire gli esiti del conflitto. Benché realizzato con materiali non strategici fu tuttavia il più veloce fra i caccia a getto di prima generazione sia dell'Asse che degli alleati. Volksjäger era il nome ufficiale dell'He 162 assegnato dall'RLM. Altri nomi con cui è noto sono Salamander, che era il nome in codice del suo programma di costruzione, e Spatz ("passero"), che era il nome dato dall'azienda costruttrice.
A differenza del Messerschmitt Me 262, il Salamander utilizzava un motore a getto BMW 003 ed aveva tra le particolarità l'utilizzo del legno per realizzare il muso e la coda, in modo da limitare il consumo di materiali strategici, come l'alluminio, diventati rari nell'ultima parte della seconda guerra mondiale in Germania.
Pare che nessuno dei 162 esemplari costruiti abbia fatto in tempo a partecipare a combattimenti, ma un pilota della RAF catturato nell'aprile 1945 asserì di esser stato abbattuto da un jet la cui descrizione è molto simile a quella del Salamander. Vi sono anche delle rivendicazioni, non confermate, per abbattimenti di He 162 da parte di piloti alleati nella zona di Vienna (aprile/maggio 1945), sia da parte di un pilota francese, sia da parte di un asso sovietico.
Effettivamente il I./JG 1, l'unico reparto che portò in combattimento il He 162 (come unità di conversione, però nel nord della Germania), ebbe 13 perdite (con 10 piloti) tra la metà di aprile 1945 e i primi di maggio. Ben 10 velivoli furono persi per vari problemi: al motore, in atterraggio o per cedimenti strutturali mentre molti esemplari mostrarono un eccessivo consumo di carburante. Almeno 2 furono abbattuti da caccia nemici, uno dei quali rivendicato da un Tempest dalla RAF.
Furono consegnati ai reparti forse 120 apparecchi, ma le cifre variano molto da fonte a fonte, come spesso accade per le vicende degli ultimi caotici mesi di guerra.
Buon Modellismo a Tutti
Roberto Cimarosti "Cima"
