Ilyushin Il-2 Shturmovik - MasterCraft - 1/72

  20 Gennaio 2012

Storia

Uno dei più formidabili aerei da attacco al suolo della II^ Gruerra Mondiale, lo Shturmovik venne costruito (secondo fonti sovietiche) in più di 36.000 esemplari. Il prototipo TsKB-55, venne costruito dal gruppo di Sergei Ilyushin, formatosi nel 1938 come parte dell'Ufficio centrale di progettazione (TsKB). Vennero realizzati due prototipi, uno biposto e uno monoposto e dei due venne scelto proprio il monoposto (TsKB-57) in quanto più leggero, con motore AM-38 da 1.600 CV, un tettuccio rialzato e carenato per il pilota, due cannoni da 20 mm al posto di due delle quattro mitragliatrici alari e predisposizione per lanciarazzi subalari. il prototipo di questa versione fu pronto a volare il 12 ottobre del 1940, ed i collaudi ufficiali terminarono appena tre mesi prima dell'invasione tedesca. Il velivolo venne nominato Il-2 e la produzione su vasta scala venne avviata subito, tanto che il primo reparto iniziò a ricevere il velivolo nell'aprile del 1941. Alla fine di giugno erano già stati prodotti 249 esemplari. Nel febbraio del 1942 venne deciso di introdurre una versione biposto, con l'aggiunta di un mitragliere dietro il posto di pilotaggio. Il velivolo venne chiamato Il-2M. Il modello riprodotto sotto è stato costruito nella versione monoposto.

 

Recensione Ilyushin Il-2 – kit MasterCraft

Questo kit della Master Craft, è (a mio parere) sotto tutti i punti di vista uno dei peggiori modelli che abbia mai realizzato. Fin dall’inizio mi era venuta la voglia di lasciar tutto perdere e dedicarmi a qualche cosa di più gratificante. Poi ho pensato che se fossi riuscito a tirar fuori un buon modello con questo kit, la gratificazione sarebbe stata doppia…! Via alla sfida.

Innanzi tutto, partendo dalla cabina di pilotaggio, le modifiche e le aggiunte non si contano. Manca completamente la console di sinistra, quindi da ricostruire completamente. Anche a destra non c’è nulla e va aggiunto tutto l’apparato di tubature e barre laterali. Il cruscotto con pannello strumenti è inesistente…anche questo da auto costruire, il poggia schiena riceve delle modifiche per l’alleggerimento della struttura, mentre dietro al poggia schiena manca completamente il serbatoio del carburante.

Il serbatoio del carburante è stato auto costruito con un tappo di un pennarello sagomato e modificato ad hoc. La chiusura della fusoliera è un dramma…non c’è nulla che combaci. Quindi carta abrasiva e stucco alla mano per rendere la fusoliera accettabile. Dimenticavo che tutte le pannellature sono in positivo (molto in positivo) e bisogna re incidere tutto il modello…!!!

Un lavoro veramente noioso ma che alla fine serve per dare un senso a tutto il modello. La presa d’aria frontale superiore è stata praticamente rifatta con l’aggiunta di “toule” per simulare la rete di filtraggio dell’aria, con aggiunta della struttura interna ed esterna. Anche qui una buona dose si stucco… Gli scarichi del motore sono da eliminare completamente, ma purtroppo qui devo alzare “bandiera bianca” e accontentarmi di quello che offre Master Craft. Anche la chiusura del vano motore è stato un dramma ma alla fine abbiamo ottenuto il risultato sperato.

Anche l’assemblaggio delle ali ha dato i suoi problemi visto che non combaciavano l’una all’atra (la parte sopra con la parte sotto), e anche qui stucco e carta abrasiva hanno fatto il loro buon lavoro. I cannoni alari sono stati auto costruiti con in tondino di ottone della lunghezza di 5 mm. Altro grosso problema il cockpit….non voleva saperne di stare nella propria sede, e anche qui ci è voluto un grosso lavoro di pazienza per far sì che il tutto fosse “armonico” con il resto della fusoliera (il solito amico stucco Tamiya e carta abrasiva 800 e 1000). Sconsiglio vivamente chiunque volesse cimentarsi sul montaggio di questo modello…!!!!!Solitamente io non do mai il primer sui modelli di aerei in 1/72, ma in questo caso ho dovuto cedere e una bella spruzzata è stata data evidenziando ulteriori “magagne” da correggere (quindi ancora stucco e carta abrasiva). Sono passato poi al montaggio del carrello d’atterraggio, con l’aggiunta dei tubicini idraulici e alla rifinitura del carrello, mettendo in risalto le varie parti.

Finalmente passiamo alla colorazione ventrale del velivolo. La parte sotto del velivolo presenta un “AII blue” (FS35466). Inizialmente ho dato una prima mano di Gunze H314, e poi ho ricreato il “AII blue” miscelando due Humbrol, lo HB 13 e H25 (20% + 80%). Poi sono passato alla parte superiore, con due tonalità di verde, il Verde Oliva (Gunze H303) e Verde Nero (Gunze H65). Volendo ricreare una livrea mimetica di tipo invernale e dando gli effetti di scrostatura ed usura, ho impiegato il bianco della Humbrol 34, in quanto la base dei due verdi della Gunze sono acrilici. Una volta steso il bianco (molto leggero non troppo carico), ho lasciato asciugare un po’ e sono passato con un “cotton fioc” (imbevuto di diluente Humbrol) sulle parti da riprodurre l’usura sulla struttura del veliv0olo, facendo così trasparire il verde sottostante.

Asciugato il tutto ho passato un Gunse H66 (molto diluito) lungo le pannellature dando risalto al tutto. Poi sono passato con un lucido (H30 sempre Gunze) e iniziato la posa delle decal. Devo dire che le decal della Model Craft sono abbastanza spesse, ma alla fine aderiscono bene alla superficie…consiglio una passata con l’ammorbidente per decal. Alla fine sono passato con un nero molto diluito (Model Master opaco), lungo le pannellature mettendo in risalto il tutto, Ultimi ritocchi qua e la (luci di posizione, mitragliatrici, filo radio, carrelli) e poi una mano di opaco. Ho deciso di usare l’opaco della Humbrol, meno pesante di quello della Model Master che uso abitualmente.

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