Macchi MC.200 Saetta della 369^ Squadriglia della R.A.

  11 Maggio 2019

Macchi MC.200 Saetta - Kit RCR - Scala 1/72

Aereo personale del comandante della 369^ Squadriglia del 22° Gruppo Auronomo CT , capitano Giovanni Cervellin in Russia nell’inverno del 1941-42.

In data 30 luglio, basato a Tirana in Albania, il 22° Gruppo Autonomo Cacia, fu destinato al teatro operativo russo, entrando a far parte del C.S.I.R. (Corpo di Spedizione Italiano in Russia) divenendo Gruppo Autonomo. 

Il Gruppo era al comando del Magg. Pil. Giovanni Borzoni composto dalla 359a Squadriglia CT (Cap. Pil. Vittorio Minguzzi), 362a Squadriglia CT (Cap. Pil. Germano La Ferla), 369a Squadriglia CT (Cap. Pil. Gorgio Iannicelli) e dalla 371a Squadriglia CT (Cap. Pil. Enrico Meille), con un totale di 51 MC.200 Saetta.

  

  

  

  

Quindi, supportato da due Savoia Marchetti SM.81 Pipistrello e tre Caproni Ca.133, il reparto il 9 agosto 19141, prese il volo per la Russia. Compiva uno scalo tecnico per rifornimento velivoli a Belgrado, proseguendo per Beneasa vicino a Bucarest. Qui il reparto ricevette le insegne per il fronte russo, consistenti la fascia in fusoliera, la cofanatura marrone ed estremità alari in colore giallo. In oltre furono aggiunte sulla parte superiore, inferiore e centrale delle semiali, un triangolo bianco (con vertice verso l’indietro).

  

  

  

  

  

Ripartiva da Budapest il 22 agosto 1941, giungendo in Ucraina sulla base di Tudora, presso Odessa (tra l’Ucraina e la Moldavia rumena), il 26 agosto del 1941, con la 359^, 362^, 369^ e 371^ Sqd., dotate complessivamente di 51 aerei (gli aerei della 359^ Sqd. erano MC.200AS Sr.VII,) Il Gruppo passava di base a Krivoj Rog, sempre in Ucraina.

La prima azione di guerra in questo teatro operativo avvenne il giorno successivo, il 27 agosto, quando 9 Macchi decollarono per un volo di pattuglia nella zona di Dnjepropetrowsk-Nomovoskov. Al loro rientro i piloti italiani dichiararono di essersi scontrati con una nutrita formazione di bombardieri russi, scortati da caccia, abbattendo sei cupole SB-2 e due caccia Polikarpov I-16 (altri quattro probabili). 

Il 7 maggio, il reparto lasciava la Russia dopo dieci mesi di combattimenti, cedendo i suoi aerei ultimi 12 MC.200 Saetta al Gruppo subentrante, il 21°.

  

  

  

  

Buon Modellismo a Tutti

Cimarosti Roberto "Cima"

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