Jagdpanzer 38 (t) Hetzer

  18 Marzo 2025

Jagdpanzer 38 (t) Hetzer - Kit Resin Factory - Scala 1/16

Fronte orientale 1944

Lo Hetzer, nome famoso ma improprio per indicare lo Jagdpanzer 38(t), è stato un cacciacarri leggero di concezione tedesca ed utilizzato principalmente dai reparti dello Heer durante le fasi finali della Seconda guerra mondiale. Basato sullo scafo del Panzer 38(t), fu realizzato, a partire dal 1944, in 2 584 unità, prodotto nel Protettorato di Boemia e Moravia durante e in Cecoslovacchia dopo la conclusione del conflitto. Nel dopoguerra equipaggiò la Československá lidová armáda, l'esercito popolare cecoslovacco, e l'Esercito svizzero.

  

  

Il mezzo venne provato con vari armamenti, come l'obice da 149 mm, e ancora più interessante, sistemando le armi direttamente sulla piastra dello scafo, senza congegno di recupero, cosa che semplificò la produzione del veicolo e migliorò lo spazio interno. Il mezzo base era stato sottoposto anche alle prove come mezzo da combattimento per una squadra di fanteria, totalmente cingolato, protetto, con una mitragliera da 20mm sistemata sulla sommità. L'idea non fu realizzata per mancanza di risorse. Dell'Hetzer vennero prodotte anche versioni speciali, come quella da recupero, senza cannone, e quella del tipo lanciafiamme. Essi erano rispettivamente il Bergepanzer 38(t) e il Flammpanzer 38(t).

  

L'Hetzer combatté nell'ultimo anno e mezzo di guerra. Il mezzo era, nonostante la scomodità che aveva se comparato a veicoli con scafo aperto, molto temibile e molto temuto. La sagoma bassa e sfuggente era difficilmente visibile fino a quando non apriva il fuoco, mettendo entro 1 km di raggio in pericolo i carri nemici. Inoltre era dotato di una discreta mobilità (inclusa una notevole autonomia per essere un mezzo a benzina) e una meccanica affidabile.
La prima unità a ricevere degli esemplari di Hetzer furono i Panzerjägerabteilungen 731 e 743 e la 15. e 76. Infanterie-Division. Di seguito fu affidato a tutte le formazioni di cacciacarri.
L'Hetzer servì, in seguito, nelle file dell'Esercito Cecoslovacco. Nel 1946 l'Esercito svizzero comprò 158 esemplari dalla Cecoslovacchia, sotto la denominazione di G13.

  

  

Buon Modellismo a Tutti

Luca Zampieri "Zampy"

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